termini medicilupus eritematoso sistemico [systemic lupus erythematosus o disseminated lupus erythematosus, eng.] Dal latino lupus, che significa lupo e sta per la tipica eruzione cutanea a farfalla che si osserva sul viso di molti pazienti che ne sono affetti e che ricorda i contrassegni bianchi sul muso dei lupi. Eritematoso, invece, deriva dal greco ἐρύθημα (rossore) e si riferisce all’arrossamento della pelle, caratteristico dell’eritema. Sistemico, infine, si riferisce al fatto che la malattia coinvolge diversi organi del corpo (principalmente, cuore, cute, polmoni, fegato, reni e sistema nervoso). Conosciuta anche con la sua sigla, LES (o SLE), è una malattia cronica caratterizzata da alterata reattività immunologica e da manifestazioni autoimmunitarie, ma classificata anche tra le malattie reumatiche in quanto può interessare anche le articolazioni. Colpisce anzitutto la cute (con eritemi rosso-violacei al volto e in altre regioni esposte); molto comuni anche l’artralgia (dolore articolare e segni obiettivi di infiammazione) e la mialgia (dolore muscolare). Questi, con la febbre e un malessere generale, contraddistinguono tipicamente gli esordi della malattia. Affaticamento, alopecia, ulcerazioni delle mucose, anemia sono altre manifestazioni tipiche. Tra le complicanze, malattie infiammatorie a livello del cuore (pericardite, miocardite ed endocardite) e del rene (nefrite lupica). Colpisce soprattutto il sesso femminile (il rapporto con il sesso maschile è 9 a 1) perlopiù in età compresa tra i 20 e 40 anni. È una malattia a carattere episodico con remissioni e riaccensioni.

Inizialmente era trattata con il chinino, associato all’acido salicilico; poi i corticosteroidi, la ciclofosfamide e altri farmaci immunosoppressori (tra cui il belimumab, un anticorpo monoclonale) sono divenuti i cardini della terapia, anche se non esiste una cura definitiva. Grazie a questi trattamenti il 90% dei pazienti sopravvive oltre i dieci anni dalla diagnosi, con una qualità di vita accettabile.

Ne parliamo oggi perché è di questi giorni la notizia, apparsa su molti quotidiani e altri media, nonché social, che la cantante e attrice Selena Gomez è stata sottoposta a un trapianto di rene durante l’estate per curare il lupus. A donarglielo è stata l’attrice Franca Raisa, la sua migliore amica.


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